Google ha deciso di trarre profitto da alcuni su YouTube.
Non ci sarà, secondo quanto detto dall’agenzia Reuters, pagamento per i filmati che girano sul sito di sharing, ma solo per quelli richiesti a noleggio.
Una forma di renting via web che il sito di condivisione multimediale sta cercando di portare sulle proprie pagine.
YouTube è in trattative con alcune delle più grandi major televisive per il materiale da noleggiare: Lions Gate Entertainment Corp, Sony Pictures e TimeWarner Inc’s Warner Brothers.
Questo accordo sarebbe il primo che vedrebbe il Tubo far pagare gli utenti per vedere i propri contenuti.
Il costo del servizio, non ancora definito del tutto, sarà di 3,99 dollari per film.
I film offerti attualmente su YouTube sono sostenuti con i proventi dell’advertising, lo scopo del servizio di noleggio è quello di fornire qualcosa superi i filmati amatoriali.
Con un giro di clienti tra le principali case cinematografiche di Hollywood, la piattaforma di sharing vuole costruire una solida libreria di titoli e contenuti multimediali da poter monetizzare.
Questa manovra, forse, vuole essere una soluzione alla differenza tra i costi di mantenimento del sito e i guadagni derivanti dall’advertising, infatti i secondi non riescono a coprire i primi.
Fabrizio Di Meo









