Twitter è il social network in cui più prospera quell’esercizio di stile tutto contemporaneo che è la Sintesi.
Se è vero che già gli SMS ci avevano abituati a rincorrere la brevità concentuale, con Twitter questo aspetto della comunicazione contemporanea irrompe con maggiore prepotenza.
Gli SMS – infatti – oggi sono il regno dell’abbreviazione grammaticale e non più concettuale. Non si cerca il modo per dire – con meno parole possibili – “comunque non credo che riusciremo a vederci domani”, ma si sceglie la strada più semplice – per quanto orribile – della mozzatura delle parole: “cmq nn kredo ke riuscirem a vederci dmn”.
Ormai è un costume così diffuso che nemmeno quando si gode di SMS gratuiti si scrivono le parole per intero.
In onore al nobile concetto di Sintesi - invece - Twitter ha deciso di autofinanziarsi proponendo dei messaggi promozionali che sanno di Haiku (una celebre forma di poesia breve giapponese).
A breve, infatti, faranno il loro ingresso su Twitter delle Adv i cui testi non supereranno i 140 caratteri – meno degli SMS.

In questa fase iniziale di “sperimentazione pubblicitaria” – però – i messaggi promozionali appariranno solo tra i risultati delle ricerche effettuate dall’utente.
Se – ad esempio – cercate informazioni relative ad particolare notebook, tra i risultati ottenuti troverete anche dei “promoted tweet“, dei messaggi promossi da aziende che intendono sponsorizzare il loro prodotto ma che – per farlo – potranno usare solo 140 caratteri.
Si tratta di una bella sfida per i copywriter e – tutto sommato – è anche una buona notizia per gli utenti, i quali non avranno a che fare con i soliti, fastidiosi pop-up, ma con brevi messaggi non invasivi che possono scegliere di ignorare o di approfondire.
Voi che ne dite?









