Lug 14

Qbr: un anno di dati, un anno di crescita

2008 ore 15,50 autore postato da ciaopeople

Dopo aver pubblicato le statistiche di Qbr Magazine, alcuni lettori di Ciaoblog ci hanno contattati, curiosi di conoscere anche quelle dell’intero social network. Alla richiesta di pubblicazione dei dati di Qbr rispondiamo obbedienti con questo post.

E oltre che obbedienti possiamo dirci anche orgogliosi dei risultati raggiunti.

Qbr.it è la dimostrazione che un prodotto che nasce naturalmente circoscritto in un determinato territorio, è destinato a sbarcare in nuovi mercati se la sua formula funziona e se si lavora bene per quell’ obiettivo. Così, anche se la community affonda le sue radici nella gioventù partenopea, questo social network sta diventando una realtà nazionale, conquistando iscritti lungo tutto lo stivale, e in modo particolare nel Lazio, in Lombardia e in Emilia Romagna.

Un risultato tale non si ottiene solo con il passaparola, ma grazie ad un attività SEO mirata a raggiungere le alte vette delle SERP dei motori di ricerca. Lavorando in questo senso, nel corso di un solo anno, abbiamo ottenuto un aumento sostanziale delle visite provenienti da Google: da 7 mila a circa 60 mila al giorno, passando per un numero piuttosto elevato di keyword (107.802).

Oltre al numero di visite e alla provenienza geografica degli utenti, un altro dato importante è il numero di pagine consultate da ciascun visitatore: ogni utente che capita sul portale naviga in media per 18.80 pagine. Un numero alto, che sottolinea la qualità dei contenuti veicolati, capaci di fidelizzare molti iscritti e trattenere il visitatore all’interno del sito per tempi lunghi.

Paragonati ai nostri diretti concorrenti, come è evidente dal grafico di banchmarking, quella di Qbr è una realtà forte, decisamente sopra la media. Analytics, infatti, ci permette di effettuare un confronto tra il nostro sito e la media di 100 siti appartenenti alla stessa categoria: dai dati emerge un vero e proprio gap a nostro favore (evidenziato con la freccia rossa) , tra i risultati ottenuti dagli altri e quelli di Qbr.

Niente male per una chat che nasce lungo le strade di una sola città. Ora quella che stiamo vincendo è una partita ben più grande, nazionale, attestandoci come il social network italiano più grande. E con la piattaforma internazionale di Ciaopeople.com contiamo di crescere ancora di più e affrontare una sfida globale, portando il social network made in Italy ben oltre i confini.

Come sono stati possibili questi risultati e come Ciao People intende raggiungere i suoi obiettivi futuri lo ha chiesto Gianluca Cozzolino, CEO di Ciaopeople, al nostro SEO Strategist Diego Borrelli nell’intervista che pubblichiamo di seguito.

Ciao Diego sono in tanti a farsi la stessa domanda, come si portano 60.000 visite al giorno da google?
Lo sviluppo di tanti contenuti di qualità semplicemente accresce la popolarità dei nostri portali.
I motori di ricerca fondano gli algoritmi di ranking sul concetto di link popularity. Dall’unione di queste due affermazioni si ottiene facilmente risposta.
Il SEO non è e non sarà mai un lavoro che da solo può fare il miracolo e portare visite. Il SEO rappresenta, secondo me, un modo di vedere le cose. Non smetterò mai di ripeterlo, ottimizza i tuoi contenuti per gli utenti, rendi semplice l’accesso ad essi e i motori ti premieranno.
Come si fa ad avere visite su 107.000 keywords?
Il numero di keywords è semplicemente il riflesso di quanto detto prima. Molti contenuti (vedi circa 300.000 pagine indicizzate da Google) generano automaticamente un tale numero di keywords.

Sei ancora convinto di non voler parlare del progetto landing internazionali?
Si!

Qbr non era e non è affatto SEO oriented, di quanto ritieni possiamo incrementare le visite SEO con la nuova piattaforma pensata, progettata e sviluppata con un impianto predisposto ad accogliere gli innumerevoli spider di Google?
Un calcolo del genere è davvero complesso. I fattori in gioco sono molteplici. Sicuramente sono degni di nota e costituiranno una svolta dal punto di vista degli accessi, i tre aspetti seguenti:
1) Foto: tutte le immagini di qbr.it (pensiamo in particolare al milione di foto degli utenti) sono totalmente invisibili ai motori di ricerca. Ciaopeople.com prevede una pagina per ogni foto, arricchita e quindi ottimizzata grazie ai contenuti testuali inseriti dagli utenti. L’attuale traffico da Google Images avrà un incremento importante.

2) Video: vale quanto detto per le foto, ieri eravamo invisibili, domani ipotizzo una buona visibilità grazie alle sitemap per google video.

3) Spacelog: Lo spazio personale di ogni utente. Ogni utente avrà un dominio di terzo livello completamente dedicato ai suoi contenuti. Dal punto di vista SEO è sicuramente una scelta coraggiosa, gli spacelog tecnicamente sono 500.000 sottodomini praticamente indipendenti.

Ma ancora una volta sarà la forza del social network ad aiutarci per i motori di ricerca, in che modo?
1) Il RUR, l’algoritmo di valutazione degli utenti, ci aiuterà a stabilire gli utenti che partecipano maggiormente alle attività del social network. Chi sviluppa contenuto di qualità sarà premiato dal Rur e conseguentemente otterrà visibilità all’interno di Ciao People, visibilità che si traduce in link verso il proprio spacelog, link che significano trust…
2) Il network, avere tanti amici significherà network esteso e quindi link da altri spacelog, che significano trust…

Ritieni che si possano avere risultati analoghi a quelli avuti su google.it anche su google.com?
Sicuramente quanto fatto finora è “tecnicamente” vincente anche su google.com. E’ chiaro che ci ritroveremo in SERP molto più competitive con competitor più forti di oggi. Tuttavia il nostro è un progetto ambizioso sotto tutti i punti di vista, non vedo l’ora di vederci all’opera anche in questa nuova sfida!

Riuscirò mai a vedere la keyword chat su google.it in testa alla SERP?
Ho letto bene? Su google.it?

Claudia Saputo
Press Office Ciaopeople

Un commento a “Qbr: un anno di dati, un anno di crescita”

  1. Complimenti a Qbr è una grande realtà…ottimo lavoro anche per l’articolo

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