Perché scegliere sempre l’alternativa più evidente?
E se fosse possibile usare programmi che non impongono diritti di restrizione o codici protetti?
L’open source rende tutto questo una realtà.
Un mondo di software, browser e sistemi operativi accessibili a tutti senza limitazioni.
Chiunque può scaricare questi strumenti gratuitamente dalla rete e apportarvi delle modifiche.
Le alternative ai programmi che generalmente usiamo non vengono pubblicizzati perchè il loro largo utilizzo potrebbe minare gli interessi economici di numerose major.
Microsoft Office, ad esempio, ha un cugino open source che si chiama Open Office e che contiene tutti gli strumenti e svolge tutte le funzioni del parente più noto.
Gimp è uno strumento di image editing che possiede tutte le caratteristiche del mitico Photoshop, ma non è soggetto a codici segreti.
Tra gli strumenti che abbracciano la causa dell’open source Firefox è il più famoso.
Nel campo dei browser Mozilla è quello che per primo ha deciso di rendere pubblici i codici del suo tool per permettere aglu utenti di sviluppare applicazioni e add-ons in completa autonomia.
L’Instant Messaging fa la sua entrata nel campo del software libero con Pidgin, un programma di IM capace di gestire contemporaneamente più account in un unico ambiente..
Kdenlive è, invece, il software di editing video gratuito per chi desidera testare un’alternativa valida agli strumenti che solitamente si propongono come i migliori nel campo.
Grazie a NixiePixel l’open source potrebbe avere una nuova attenzione saltando all’occhio di coloro che ne ignoravano l’esistenza.
Non resta che dire Go open source or go home!
Fabrizio Di Meo









