Il virus del social media ha ormai contaminato tutto e tutti.
La social-mania è in piena espansione e non sembra mostrare segnali d’arresto.
Portare i social network nei luoghi di lavoro e trasformarli in una forza propulsiva – e non in una fonte di distrazione – è la nuova sfida di Microsoft.
Quali benefici potrebbe portare l’utilizzo di sistemi di microblogging – come Twitter – all’interno degli uffici?
Questo il senso dell’ultimo esperimento nato in casa Microsoft: Office Talk.
Avete mai desiderato di poter condividere informazioni – in maniera diffusa – all’interno della vostra azienda senza dover spedire email ad ogni singolo collega?
Sarebbe utile tastare l’interesse delle persone con cui lavorate a proposito di un progetto, un’idea, un pensiero che avete avuto?
Office Talk rappresenta il tentativo di rispondere a tutte queste domande.
Al momento, è la stessa Microsoft a sperimentare l’efficacia dello strumento e le conseguenze attribuibili alla diffusione del microblogging intra-aziendale.
10.000 persone parlano ogni giorno tra loro, condividendo l’esperienza lavorativa in tempo reale, inviando centinaia di messaggi.
I risultati sono così incoraggianti da spingere Microsoft a proporre una versione pilota di Office Talk ad una ristrettissima cerchia di clienti.
Se qualche azienda volesse entrare a far parte del gruppo di ricerca, non dovrà far altro che segnalare a Microsoft questo desiderio tramite questo link.
Il progetto è di sicuro interesse, e potrebbe rappresentare un modo semplice per spingere i lavoratori ad “abbandonare” le distrazioni dovute a Facebook & Co e riversare le proprie energie nel lavoro, magari con rinnovato entusiasmo.
La condivisione real time – infatti – potrebbe aiutare i dipendenti a condividere lo stress, le preoccupazioni e – perché no – anche le idee brillanti. Un modo come un altro per creare una squadra che sia compatta ed affiatata.









