La Apple ha stile da vendere.
I prodotti di Cupertino si riconoscono subito per il design minimale e accattivante con il quale si distinguono, prepotentemente, tra tutti gli altri gadget concorrenti.
Scegliere Apple vuol dire seguire, anche, l’istinto del gusto piuttosto che guardare, solo, alle caratteristiche intrinseche.
L’ultimo nato in casa Jobs è il Magic Mouse, come presentato sulle pagine del sito ufficiale della società.
Una periferica, questa, che procede un passo avanti, rispetto a tutti i suoi colleghi, abbracciando la tecnologia multi-touch per salutare rotelline e tasti, e lasciare spazio ad una superficie liscia di scorrimento operabile con il tocco di un dito.
Il Magic Mouse possiede motore di puntamento laser capace di adattarsi a qualsiasi superficie e un collegamento wireless bluetooth al computer che rende agile tutte le operazioni senza il vincolo di cavi o fili.
Uno strumento che è possibile personalizzare attraverso il software di gestione per settare le impostazioni della superficie multi-touch secondo il gusto personale.
La Apple ha ancora una volta fatto centro con il Magic Mouse, presentando un gadget che rivoluziona il modo di interfacciarsi con il mondo digitale, mantenendo quel tocco di stile inconfondibile come marchio di fabbrica.
Fabrizio Di Meo









