Il marketing sta cambiando.
Il modo di farlo è diverso.
Potremmo dire che sta evolvendo verso forme più efficaci di pubblicità.
Un po’ sarebbe come affermare l’evolversi di un fenomeno naturale.
All’alba del fenomeno, gli advertising erano i cartelloni pubblicitari e i volantini, adesso si parla di banner e key words sul web.
Gli inserzionisti hanno escogitato nuove strategie per stimolare la curiosità degli utenti passando per canali più immediati e visibili.
Internet è una fonte inesauribile di risorse adatte a sviluppare quello che si dice infiltration marketing.
Le community sono uno dei luoghi più congeniali per reclutare potenziali clienti.
I marketers sono soliti entrare nelle chat sotto le spoglie di utenti assidui per diffondere messaggi di advertising tra i loro membri.
Apparire quali componenti abituali di questi luoghi di discussione ha il grande valore di evitare di essere bannati o essere attaccati da altri utenti.
I social network si candidano quale altro valido mezzo per riuscire a spingere il proprio prodotto tra chi potrebbe esserene interessato.
Facebook è un ottimo esempio.
Fanpage e gruppi sono le armi principali per tutti coloro che desiderano promuovere una campagna di infiltration marketing.
I 300 milioni di utenti registrati sono un’audience decisamente appetibile.
Facebook, in alternativa, offre la possibilità di creare vere e propri advertising da diffondere sulle sue pagine con account specifici creati per gli inserzionisti.
Il web è la nuova frontiera capace di posizionare il proprio brand.
Dopo cosa ci sarà!?
Fabrizio Di Meo









