Il P2P è legale per la Spagna, nessun copyright è violato

news, web 2.0 | pubblicato da Fabrizio Di Meo il 16 marzo, 2010
Il P2P è legale per la Spagna, nessun copyright è violato

Quanti pensavano che fosse un reato condividere file in rete?

Sicuramente molti. La Spagna – però – ha deciso di spezzare una lancia in favore del P2P dichiarando questa pratica legale al termine di un processo iniziato più di un anno addietro.

Nessuna violazione del copyright – secondo quanto riportato da BillboardBiz – e pertanto non costituisce un reato la trasmissione dei contenuti attraverso il web. Il P2P è solo uno strumento messo a disposizione degli utenti che non costituiscono una violazione dei diritti d’autore nel momento in cui lo usano per scambiarsi file.

La querelle iniziò quando la SGAE – equivalente spagnola della SIAE italiana – si scontrò con Jesus Guerra  - propietario di un sito di sharing – elrincondejesus.com – che offre una selezione di link dai quali si può attingere sia via eMule che tramite file Torrent.

Il file sharing – secondo la Corte spagnola – non è illegale nel momento in cui non vi sia scopo di lucro. La richiesta di della SGAE – Sociedad General de Autores y Editores – è stata accolta dal Tribunale ma senza raggiungere lo scopo iniziale di muovere battaglia al P2P.

Chissà se la SIAE spagnola manderà giù il rospo!?

Un ricorso è già previsto.

condividi
blog comments powered by Disqus
ciaoblog | copyright © 2008 | ciaopeople s.r.l. - all rights reserved