Quanti pensavano che fosse un reato condividere file in rete?
Sicuramente molti. La Spagna – però – ha deciso di spezzare una lancia in favore del P2P dichiarando questa pratica legale al termine di un processo iniziato più di un anno addietro.
Nessuna violazione del copyright – secondo quanto riportato da BillboardBiz – e pertanto non costituisce un reato la trasmissione dei contenuti attraverso il web. Il P2P è solo uno strumento messo a disposizione degli utenti che non costituiscono una violazione dei diritti d’autore nel momento in cui lo usano per scambiarsi file.
La querelle iniziò quando la SGAE – equivalente spagnola della SIAE italiana – si scontrò con Jesus Guerra  - propietario di un sito di sharing – elrincondejesus.com – che offre una selezione di link dai quali si può attingere sia via eMule che tramite file Torrent.
Il file sharing – secondo la Corte spagnola – non è illegale nel momento in cui non vi sia scopo di lucro. La richiesta di della SGAE – Sociedad General de Autores y Editores – è stata accolta dal Tribunale ma senza raggiungere lo scopo iniziale di muovere battaglia al P2P.
Chissà se la SIAE spagnola manderà giù il rospo!?
Un ricorso è già previsto.









