Il prezzo dell’informazione è davvero alto.
Questo lo sa bene Google che ha iniziato alcune trattative con gli editori italiani e americani al fine di stabilire un compenso per l’utilizzo delle notizie in Google News.
Secondo quanto riportato da Reuters il presidente dell’Anitrust italiano, Antonio Catricalà, ha detto che il motore di ricerca ha già stabilito una contropartita per gli editori statunitensi, adesso si attende di vedere le sorti del polo italiano.
Il 27 agosto 2009 l’ufficio dell’Antitrust ha deciso di iniziare un procedimento sanzionatorio nei confronti di Google il quale è accusato di rielaborare in modo improprio gli articoli pubblicati sulle pagine della sezione News.
Gli editori che accusano Mountain View affermano che le informazioni vengono pubblicate, attraverso degli abstract, prelevandole da gionali e TV.
In aggiunta, pare, che Google abbia minacciato di ritorsione coloro i quali avevano sollevato dubbi sulla scelta delle news.
Il search engine ha replicato alle accuse dichiarando che la selezione è fatta attraverso un algoritmo matematico e che la sua indicizzazione fa registrare un aumento delle visite a tutti i siti che appaiono nella sezione News.
L’Italia è la prima nazione ad aver avviato un procedimento legale conto il colosso di Mountain View.
Google non avrà problemi a stabilire quale dovrà essere il compenso per gli editori italiani visto che solo nel bel paese il guadagno è di 12 milioni di euro.
Fabrizio Di Meo









