La Commissione Europea ha annunciato di aver ricevuto ben tre denunce contro Google.
Le accuse – provenienti da aziende concorrenti del colosso americano – sono di abuso di posizione dominante. La Commissione Europea non ha ancora divulgato i nomi delle compagnie querelanti, ma pare esistano gli estremi per procedere contro la violazione da parte di Google delle leggi antitrust europee.
Stando alle dichiarazioni rilasciate dall’azienda di Mountain View prima che la UE ufficializzasse l’esistenza delle denunce, le tre aziende querelanti sarebbero: il sito britannico per il confronto dei prezzi foundem, il motore di ricerca francese ejustice e bing di Microsoft.
Una settimana dura per Google; la vecchia Europa sembra aver preso di mira la compagnia di Mountain View. Dopo la sentenza italiana che condanna a sei mesi di reclusione tre suoi dirigenti, arriva l’annuncio di altre – probabili – batoste giudiziarie.
Del resto anche gli USA sono preoccupati che la posizione di Google sul mercato converga sempre più verso un monopolio di fatto, minando lo sviluppo di tutte le piccole e medie realtà antagoniste.
Per ora la Commissione Europea ha solo chiesto a Google di rispondere alle accuse per iscritto entro un mese, elencando le possibili argomentazioni a sua discolpa, ma non ha ancora avviato nessun provvedimento formale.
Non si tratta certo della prima accusa di violazione dell’antitrust per Google.
Ci sono stati precedenti in Italia, Germania e Gran Bretagna ma, stavolta, Mountain View potrebbe non doversela vedere con un singolo stato, ma con un’accusa rilanciata dall’intera Comunità Europea.
Questo procedimento potrebbe avere conseguenze inedite, magari simili a quelle imposte a Microsoft per l’abuso di posizione dominante di Internet Explorer.
Staremo a vedere.









