Gli affari per Google stanno andando a gonfie vele.
Dopo l’acquisto di Double Click da 3,1 miliardi di dollari, a Mountain View l’advertise sta per cambiare aspetto.
La maggiore fonte di guadagno, per il più imporatnte motore di ricerca, proviene da AdSense e AdWords e dalle pubblicità web che riescono ad offrire.
Google ha sempre offerto un tipo di advertise testuale legato alle ricerche: con contenuti settoriali, determinate parole conducono alle società che sono entrate a far parte del programma di AdSense.
Keywords strategiche che svolgono il ruolo dei banner che abitualmente si notano in tutti i portali web che capita di visitare.
Al crescere del volume di affari, secondo quanto annunciato dalle pagine del blog ufficiale, con la collaborazione di Double Click, a Mountain View è stato sviluppato un market per la pubblicità on demand: Double Click Ad Exchange.
Un nuovo negozio virtuale dove acquistare annunci, non più solo testuali, ma anche visivi.
I principi che guidano questa operazione sono tre:
1. Semplificare il sistema di compravendita degli annunci su banner.
2. Offrire un miglior servizio di pubblicità web.
3. Rendere democtratico l’accesso al display advertising.
Tutti, così, potranno avere una fetta del ghiotto mondo che è l’on-line Ad.
Fabrizio Di Meo









