Google Buzz: l’anti-social network

google, news, social network, web 2.0 | pubblicato da Anna Coluccino il 26 febbraio, 2010
Google Buzz: l’anti-social network

Finché è il tribunale di Milano ad accusare Google, la compagnia americana può anche resistere. Del resto il mondo intero si è mosso a difesa dell’azienda di Mountain View per il caso riguardante la condanna di tre suoi dirigenti per violazione della privacy.

Anche le accuse mosse dall’UE in merito all’infrazione delle leggi antitrust posso essere superate, d’altronde basta aggiustare un po’  il tiro, mollare qualche metro di terreno alla concorrenza e la situazione dovrebbe risolversi senza molti strascichi.

Ma se c’è qualcosa che può davvero affossare Google è il malcontento degli utenti.

In questi giorni il web pullula di critiche nei confronti di Google Buzz, il social network nato per contrastare lo strapotere di facebook. Gli utenti Gmail – che sono quasi 180 milioni – si sono sentiti traditi dal fatto di essere stati registrati in maniera coatta a Buzz che – di conseguenza – ha rese pubbliche, senza permesso, informazioni sensibili.

La rivolta è partita da MacWorl ed è stata subito supportata da PcWorld. A poco sono servite le scuse di Google; Buzz è stato così criticato da meritarsi il soprannome – affibbiatogli dal Financial Times - di “anti-social network“.

Insomma, dopo la cyber-guerra fredda con la Cina, la lotta con l’antitrust USA che rifiuta l’accordo di Google con gli editori, i problemi con Murdoch e i grandi quotidiani per Google News, la battaglia con l’UE… Proprio non ci volevano le critiche degli utenti!

Un inizio 2010 non proprio dei migliori per Google che – sotto il fuoco incrociato delle proteste – rischia di veder erosa la sua posizione dominante all’interno del web.

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