Facebook: un nuovo mezzo d’indagine nelle mani dell’FBI

news, social network, web 2.0 | pubblicato da Anna Coluccino il 18 marzo, 2010
Facebook: un nuovo mezzo d’indagine nelle mani dell’FBI

Che i social network siano – ormai – un acclamato strumento di indagine è cosa nota.

Il recente arresto del boss della ‘ndrangheta Pasquale Manfridi – ad esempio – è stato causato dall’eccessivo “attaccamento” del malvivente a Facebook, ma non è certo l’unico caso.

Negli Stati Uniti, gli agenti dell’FBI e quelli dell’IRS – l’agenzia del fisco – hanno a disposizione un vero e proprio manuale per operare sotto copertura in Rete, specialmente su Facebook.

Riuscire ad ottenere l’amicizia di un criminale significa avere l’opportunità di accedere ad una serie potenzialmente infinita di informazioni utilissime alle indagini, come – ad esempio – fotografie che ritraggono i malviventi in luoghi riconoscibili, insieme a persone sospette o con indosso della refurtiva.

Tutto questo “indagare”, però, pone dei seri problemi legali.

Facebook – infatti – si distingue dagli altri social network perché pretende che gli utenti utilizzino i loro veri nomi, cosa che – ovviamente – degli agenti sotto copertura non possono fare. Ma nonostante questa evidente violazione del regolamento, Facebook – a differenza di Twitter – è molto collaborativo con le forze dell’ordine, ed offre una resistenza pari a zero alle pressioni che vengono fatte per ottenere ulteriori dati coperti – teoricamente – da privacy.

È stata l’Electronic Frontier Foundation, un’associazione per la difesa delle libertà digitali, a dare ufficialità a tutte queste voci, pubblicando – nei giorni scorsi – un rapporto sull’argomento, utilizzando dati ottenuti direttamente dal Dipartimento della Giustizia Usa.

Del resto, anche la collaborazione tra il famoso social network e la CIA è cosa nota, per cui se un criminale decide di non poter fare a meno di Facebook, lo utilizza a suo rischio e pericolo.

È ormai chiaro che Facebook equivale ad un enorme “anello del potere” – come quelli forgiati da Sauron sul monte Fato – se lo indossi, Lui ti vede.

condividi
blog comments powered by Disqus
ciaoblog | copyright © 2008 | ciaopeople s.r.l. - all rights reserved