Sulle pagine del social network il latino riprende vigore.
Il blog ufficiale di Facebook ha annunciato che gli utenti possono parlare come gli antichi romani nei loro post.
La lingua appresa in ore ed ore di lezione tra i banchi di scuola potrà, così, essere impiegata per comunicare con gli amici.
Anni di versioni e traduzioni che prendono forma in un linguaggio che i più credevano morto.
Facebook in latino potrà essere anche un ottimo strumento per chi, ancora in corso di studi, deciderà di testare e sperimentare le conoscenze della materia.
L’inserimento di questa lingua si accompagna a quella, precedentemente introdotte, del linguaggio dei pirati con i tipici “arr” e quello al contrario.
Molte sono gli idiomi presenti sul social network: dall’afrikaans al nepali, dal georgiano all’azero, tutte hanno lo scopo di far comunicare tra loro anche i membri delle piccole comunità.
La comunità di Facebook ha accolto il latino con un entusiasmo tale da sorprendere persino gli stessi sviluppatori che non si aspettavano un tale clamore.
Sono in molti ad aver messo da parte i libri di scuola che hanno accompagnato interi pomeriggi a tradurre classici come il de bello gallico.
Rispolverare un’antica lingua non sarà poi così complicato.
Rosa, rosae…
Fabrizio Di Meo









