Facebook fa notizia ancora una volta per una cancellazione “eccellente”. Stavolta la censura da parte del social network è scattata per un sacerdote collaboratore del Papa. Si tratta di Paolo Padrini, un prete “hi-tech” che non si capisce bene perché sia stato escluso da Facebook.
Il sacerdote si è distinto in passato per aver realizzato un’applicazione chiamata iBreviary per iPhone, volta a portare la preghiera cristiana sullo smartphone della Apple.Padrini cura inoltre i contenuti del sito web “Pope2you” e ha dato alla luce anche altri programmi per iPhone.
Facebook recentemente aveva già radiato dalla sua rete Adriano Sofri, e il giornalista de La Repubblica Vittorio Zambardino. Nella maggior parte dei casi il social network consente alla persona di registrarsi una nuova volta. Ad ogni modo risulta molto discutibile questa pratica di cancellare gli utenti da parte dello staff di Facebook senza dare troppe spiegazioni. Riuscire a contattare personale “fisico” del portale, infatti, risulta in seguito pressoché impossibile. Molto spesso inoltre solo i casi di esclusi “eccellenti” balzano agli onori della cronaca, ma sono oramai migliaia gli utenti comuni di Facebook ad essere stati radiati dal social network. Emblematico, in tal senso, il commento di Zambardino, già vittima della censura del portale: “chissà quando sarà che la pianteranno di essere dilettanti“.
Giovanni Carzana









