I social network per combattere la censura in Cina?
La mania della rete sociale dilaga nel mondo e non poteva non arrivare in Cina, la nazione più popolosa del mondo e oggi con l’aiuto di ReadWriteWeb presentiamo i principali social network cinesi.
Kaise Kuo, un manager sino- americano che vive a Pechino e che ora lavora perYouku, rivale cinese di Youtube ha stilato una classifica dei 3 social network cinesi più amati.
Il più importante è Renren, una copia sfacciata del nostro Facebook. Partito in sordina come rete sociale ora si sta espandendo e pare abbia già raggiunto 10milioni di utenti. Il successo di questo sito, che lo distingue dagli altri social network in Cina sono i social games che utilizzano i virtual goods.
Nato come clone di Facebook ha recentemente cambiato il nome iniziale (Xiaonei-campo) in Renren (molte persone). Il sito ha 10 milioni di utenti registrati al momento ed è sponsorizzato da molte società straniere che hanno intenzione di puntare sula forza del web cinese per guadagnare.

Il vecchio Xiaonei era uguale al sito di Zuckerberg in tutto e per tutto, a partire dalla grafica: veste bianca e blu nel layout, giochi, applicazioni. Secondo l’esperto Gang Lu “Xiaonei era una versione semplificata di Facebook in cinese quando è stato lanciato”. I motivi? “Stesso layout, stessi colori e anche un logo molto simile” che hanno tratto in inganno molte persone che credevano di trovarsi sul social americano.
Un altro social network è Kaixin001 i cui utenti sono soprattutto persone di alto rango, perlopiù borghesi. È molto popolare infatti tra persone che lavorano per multinazionali, agenzie e imprese medio grandi. Terzo ed ultimo è 51.com utilizzato da una fascia di persone più povera che vive ai margini della società in zone poco industrializzate.
La fortuna di questi social è proprio la capacità che hanno di convivere “senza pestarsi i piedi” grazie alla loro natura diversa che fa in modo che ognuno sia diretto ad una fascia specifica della popolazione: un classismo tipico della mentalità cinese.
Diamo il benvenuto alla Cina nel mondo del social networking.









