La crisi economica globale ha influenza sul mercato dell’adv online?
Se gli investimenti pubblicitari sui canali tradizionali sono crollati, l’online advertising in Italia è cresciuto nel 2008 del 13,9% (Nielsen), registrando però nell’ultimo quadrimestre un rallentamento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente del 2,7%.
Ciò che realmente preoccupa però, è il drastico calo delle tariffe delle pubblicità online per i siti web.
Stando all’AdPrice Index pubblicato da PubMatic proprio la recessione economica è responsabile del crollo dei guadagni derivanti dall’adv.
I social network, fenomeno in costante crescita, da sempre hanno difficoltà di monetizzazione, sia per non l’ aver ancora trovato un revenue model totalmente performante sia per l’ottusa diffidenza del mercato verso l’UGC.
Facebook, leader del settore ha chiuso l’anno con 210 milioni di dollari derivanti dai ricavi pubblicitari, contro una stima di inizio anno pari a 265 milioni. Poco, troppo poco, per generare un utile.

Le concessionarie che erogano un importante volume di impression, come AdSense, hanno da subito accusato la crisi. Basta girare un po’ sulla rete per leggere della disperazione di migliaia di webmaster che non si spiegano come i loro siti anche generando un traffico maggiore abbiano rendimenti drammaticamente inferiori.
Confrontando le sensazioni di vari publisher, si può affermare che la recessione abbia costretto il colosso di Mountain View “ad una svalutazione del valore dei portali”. Basti pensare che anche il CPC garantito da AdSense ha subito un notevole deprezzamento.
Molti dei siti che basano il proprio business totalmente sulla concessionaria by Google stanno incontrando enormi difficoltà, altri hanno già alzato bandiera bianca.
Ciaopeople ha preso il testimone da Qbr in uno dei momenti più delicati per il mercato dell’online advertising. Col senno di poi posso affermare che questa è stata una fortuna, perché ci ha costretti da subito a trovare un metodo efficace per massimizzare i rendimenti di un portale al fine di non far morire sul nascere il nostro progetto.
Qbr basava il proprio revenue model integralmente su AdSense: oggi le entrate sarebbero inferiori di almeno 3 volte.
La prima manovra correttiva effettuata ha riguardato il posizionamento strategico dei banner presenti sul portale per aumentare il CTR.
In secondo luogo si è sentita l’esigenza di affidare parte dei propri spazi ad una concessionaria “high quality”. il traffico garantito da Ciaopeople e le potenzialità riscontrate nel nostro social network hanno fatto si che si chiudessero diversi accordi con concessionarie con un network selezionato e una clientela di altissima qualità.
Media Trimestrale Adprice settore Social Network

Analizzando il comportamento degli utenti di Ciaopeople si può evincere che gli stessi sono altamente fidelizzati e tornano a visitare il portale mediamente 3 volte al giorno.
Statisticamente gli utenti abitudinari sono meno inclini al click, sia perché percepiscono la pubblicità come un qualcosa di estraneo al portale, sia per la ripetitività dei banner proposti.
Per ovviare a questo problema l’invenduto è stato frazionato fra diverse concessionarie; in questo modo la creatività relativa ai banner è molto mena statica con un relativo innalzamento del CTR e conseguentemente dell’Ecpm. Inoltre, tutti i dati relativi alle concessionarie vengono analizzati quotidianamente e viene effettuato un tuning mirato alla massimizzazione del profitto, secondo un sistema di rotazione competitiva dell’adv. Con questo metodo viene stravolta la classica gerarchia concessionaria-portale, sono infatti le stesse concessionarie ad essere messe in competizione fra loro con Ciaopeople che garantisce un maggiore volume erogato a chi pianifica sul portale campagne in grado di fornire l’Ecpm più alto.

Non intendo dire che Ciaopeople esce vincitore da un periodo cosi difficile, ma resiste prepotentemente in una situazione dove gran parte dei portali arrancano.
Il nostro revenue model sarà presto rafforzato ed integrato da altre soluzioni già studiate; il nostro ambizioso obiettivo è quello di essere fra i primi ad attuare un modello di monetizzazione veramente efficace per un social network.
Ferdinando Cirillo
Webmarketing Manager Ciaopeople srl









