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	<title>Commenti a: Conversational Marketing: intervista a Lois Kelly. Scopriamo l’ultima frontiera del marketing e le sue innovative strategie di comunicazione</title>
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	<description>Blog staff ciaopeople</description>
	<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 20:16:57 +0000</pubDate>
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		<title>Di: gabrielem</title>
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		<dc:creator>gabrielem</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 13:19:24 +0000</pubDate>
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		<description>Interessante articolo, sopratutto la parte sull'ascolto, che avrei ampliato ulteriormente, la considero infatti il fulcro della conversazione. Senza l'ascolto non può esserci conversazione interessante, e se non si instaura una conversazione interessante o quanto meno utile, i risultati saranno scarsi o pressochè nulli! Oltretutto esistono moltissimi aspetti dell'ascolto, in un certo senzo, anche nei social media e nei blog, chiacchierare è relativamente facile, tutti possono aprire un blog, un account su facebook, o su myspace... ma per riuscire ad instaurare una conversazione vincente, è necessario ascoltare, riscontrare continuamente la percezione che l epersone hanno delle nostre "chiachiere" e confrontarsi con questi pareri... Questo comporta numerosi inconvenienti, primo fra tutti la gran quantità di brusio "fastidioso" che non permette sempre un ascolto lineare e chiaro, la stessa natura frammentata del web, non rende sempre facile trovare immediatamente le fonti da ascoltare, ed infine, è importante valutare bene l'ampiezza dell'ascolto, infatti a volte potrebb essere utile aumentare lo spettro delle conversazioni ascoltate, anche a voci non direttamente correlate con il tema, magari allo scopo di individuare nuovi spunti per nuove conversazioni... Oppure tutto questo potrebbe esere controproducente... E potrebbe rivelarsi una perdita di tempo... magari in certi casi è meglio concentrarsi su poche persone, puntando su una diffusione virale e spontanea...

Insomma, la prima pianificazione, è quella dell'ascolto, e lo strumento che non si abbandona mai è sempre l'ascolto... Ma questo, è ovviamente solo un aspetto, una conversazione non può certo esser fatta solo di "silenzi" ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante articolo, sopratutto la parte sull&#8217;ascolto, che avrei ampliato ulteriormente, la considero infatti il fulcro della conversazione. Senza l&#8217;ascolto non può esserci conversazione interessante, e se non si instaura una conversazione interessante o quanto meno utile, i risultati saranno scarsi o pressochè nulli! Oltretutto esistono moltissimi aspetti dell&#8217;ascolto, in un certo senzo, anche nei social media e nei blog, chiacchierare è relativamente facile, tutti possono aprire un blog, un account su facebook, o su myspace&#8230; ma per riuscire ad instaurare una conversazione vincente, è necessario ascoltare, riscontrare continuamente la percezione che l epersone hanno delle nostre &#8220;chiachiere&#8221; e confrontarsi con questi pareri&#8230; Questo comporta numerosi inconvenienti, primo fra tutti la gran quantità di brusio &#8220;fastidioso&#8221; che non permette sempre un ascolto lineare e chiaro, la stessa natura frammentata del web, non rende sempre facile trovare immediatamente le fonti da ascoltare, ed infine, è importante valutare bene l&#8217;ampiezza dell&#8217;ascolto, infatti a volte potrebb essere utile aumentare lo spettro delle conversazioni ascoltate, anche a voci non direttamente correlate con il tema, magari allo scopo di individuare nuovi spunti per nuove conversazioni&#8230; Oppure tutto questo potrebbe esere controproducente&#8230; E potrebbe rivelarsi una perdita di tempo&#8230; magari in certi casi è meglio concentrarsi su poche persone, puntando su una diffusione virale e spontanea&#8230;</p>
<p>Insomma, la prima pianificazione, è quella dell&#8217;ascolto, e lo strumento che non si abbandona mai è sempre l&#8217;ascolto&#8230; Ma questo, è ovviamente solo un aspetto, una conversazione non può certo esser fatta solo di &#8220;silenzi&#8221; <img src='http://ciaoblog.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
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