E’ il nuovo passatempo degli internauti: procurarsi un appuntamento al buio con uno sconosciuto proveniente da un punto qualunque del pianeta.
Si chiama chatroulette e si basa su un meccanismo elementare che prevede solo un requisito: possedere una webcam.
Per il resto basta entrare nel sito, premere start e, in un solo secondo, si vedrà apparire su un piccolo schermo in alto a destra un altro essere umano che – come voi – sta utilizzando il servizio.
Non è possibile scegliere la “tipologia” di utente che si vuole incontrare; tutto avviene in modalità random e senza alcuna preselezione.
Non c’è necessità di registrarsi, di indicare il proprio profilo, i gusti o cose del genere; entrando nel sito si diventa automaticamente una delle postazioni o cui un altro utente può accedere.
L’esperienza della chatroulette – in questo senso – potrebbe sembrare estramente divertente e, senza dubbio, innovativa.
Ciò che ha sempre contraddistinto le vecchie chatroom, infatti, era l’essere identificate da un “nome” che – quasi sempre – serviva per attirare persone con almeno una caratteristica in comune. Le nuove chatroom – specie quelle di online dating – sono ancor più selettive e consentono di incontrare persone con specifiche qualità.
Chatroulette avrebbe potuto essere il luogo dell’incontro casuale, un luogo in cui poter incontrare un essere umano qualunque con cui fare due chiacchiere senza pretese e senza i soliti, noiosi secondi fini.
Ma non fatevi troppe illusioni.
Come nella migliore tradizione di qualsiasi chat al mondo, anche chatroulette si è già trasformata nel luogo di ritrovo dei pervertiti. Difficile passare pochi minuti a fare zapping senza trovare un uomo intento a trastullarsi.
Le poche persone normali presenti sul sito fuggono in breve tempo, e non è facile imbattersi in una di loro. Bisogna avere pazienza e pelo sullo stomaco per sopportare la carrellata di casi umani che potrebbe sfilare davanti ai vostri occhi prima che vi imbattiate in una persona con cui valga la pena scambiare due parole.
Lo zapping umano offerto da chatroulette, alla fine della fiera, si rivela solo un modo nuovo per portare a galla perversioni trite e ritrite che già trovano infinito spazio sul web.
Sarebbe potuta essere una finestra sul mondo, peccato che da questa finestra si affaccino solo i cretini.









