Ogni giorno ce n’è una. La lotta senza quartiere che queste superpotenze della tecnologia informatica hanno ingaggiato prevede uno scontro continuo e dai confini sempre meno netti. Ci vorrebbe uno strumento che permetta agli interessati di capire esattamente in quali campi queste quattro aziende risultano essere competitors.
Qual è il campo di battaglia? Chi è il più forte? Chi sta perdendo terreno? Chi ha le migliori potenzialità?
Ovviamente, esiste qualcuno abbastanza preso dalla questione da decidere di mappare i difficili rapporti che intercorrono tra le 4 aziende. Il qualcuno in questione è Nick Bilton, giornalista del New York Times.

In questo schema, Microsoft conferma la sua azione caratteristicamente “a tutto campo”. Probabilmente, dovrà solo potenziare la sua presenza nell’ambiente dei Social Network, ma al momento è già felice proprietaria di una quota di Facebook; cosa che non smettera mai di mandare in bestia Google che quella quota la credeva già sua.
Il colosso dell’Online Searching, dal canto suo – proprietario di YouTube – in questi anni ha fatto di tutto per allargare quanto più possibile la sua fetta di mercato ma la notizia di oggi, che annuncia una vendita in 5 anni di 10 milioni di azioni da parte dei due fondatori di Google, non lascia presagire un futuro così roseo.
Apple è una di quelle aziende che, pur immettendo i propri prodotti in un mercato competitivo, conserva il proprio status più o meno immutato, con un livello di crescita costante. E’ curioso notare come Apple sia l’unica azienda – tra quelle elencate – che fa pagare i servizi online, inclusa la posta elettronica.
Yahoo è stata la sola a non apportare nessun cambiamento al suo assetto aziendale nell’ultimo anno eppure, nelle sue attività specifiche, rimane la numero uno. Sia nel campo delle news che in quello del photo web site – con Flickr – Yahoo non sembre avere rivali e – probabilmente – sarà proprio questa l’azienda da tenere d’occhio nel 2010 perché è da qui che potrebbero partire alcune interessanti novità.









