Google Italia, Russia, Germania – insieme ad un altro manipoli di divisioni europee dell’azienda di Mountain View – hanno deciso di celebrare con uno splendido doodle il centodecimo anniversario dalla nascita di Antoine de Saint-Exupéry, il celeberrimo aviatore – misteriosamente scomparso la notte del 31 luglio 1944 – autore di uno dei libri-culto della narrativa per ragazzi “Il piccolo principe“, tradotto il centoquindici lingue.
Il corpo dello scrittore non è mai stato trovato, e all’interno del suo aereo – abbattuto da un caccia tedesco nel corso della seconda guerra mondiale – sono state ritrovata diverse mitragliette, ma era noto che Antoine Saint-Exupéry si rifiutava categoricamente di trasportare armi e si occupava – specie nelle ultimi missioni – esclusivamente di ricognizioni.
Quest’alone di mistero – unito alle circostanze della scomparsa che appaiono del tutto simili a quelle del protagonista de Il piccolo principe - ha contribuito ad alimentare miti e leggende che – a tutt’oggi – circolano in merito alla sua dipartita da questo mondo. Sono in molti ad essere convinti che si sia trattato di suicidio, eppure – nel 2008 – un pilota della Luftwaffe ha confessato di aver abbattuto l’aereo dell’aviatore/scrittore, e la sua descrizione dei fatti è del tutto compatibile con il ritrovamento dei rottami del velivolo, avvenuto nel 2004.
Ultimamente Google ha dato molto spazio al concorso “I Love Football” e – per qualche giorno – ha deciso di ignorare celebrazioni ed anniversari. L’ultimo doodle risale ai festeggiamenti per il solstizio d’estate di più di una settimana fa.
Stranamente inoltre, Google Francia ha deciso di non celebrare l’evento. Probabilmente sceglierà di farlo in occasione dell’anniversario – ormai prossimo – della morte, o in concomitanza con la ricorrenza della prima edizione de Il piccolo principe - al ventiquattresimo posto tra i libri più letti di sempre – avvenuta nel 1943 .









