Migliaia le novità hi tech che saranno presentate all’Expo di Shanghai, molte delle quali made in Italy.
Uno dei prodotti rivoluzionari sarà Angel (Analyzer gaz espiratory level): un dispositivo naso spia contro l’alcol che controlla ogni 10 secondi il tasso alcolico del conducente del veicolo, rallentando la marcia dell’auto o addirittura fermandola se questo risulta troppo elevato per poter guidare.
Il prodotto è completamente made in Italy: ideato e realizzato da Gianfranco Azzena, docente di Chirurgia generale nell’Ateneo di Ferrara, e dall’ingegnere Antonio La Gatta con la collaborazione del Ministero dei Trasporti.
L’etilometro elettronico potrebbe rappresentare una svolta nella prevenzione agli incidenti stradali: grazie al suo sistema infatti evita a persone in stato di ebrezza di mettersi alla guida, se la macchina invece è già in moto ne rallenta la corsa fino a spegnerla del tutto.
“Con la diffusione del dispositivo Angel si vogliono salvare oltre 20.000 vite. La necessità di un sistema che risolvesse il problema delle stragi del sabato sera era particolarmente sentito dal Professor Azzena per i numerosi casi al suo Ospedale“, ha spiegato La Gatta.
Omniauto ha spiegato di che “consta di una unità di calcolo centrale ad elevata performance (VHP) e da tre sensori periferici disposti all’interno dell’abitacolo (uno anteriormente e due posteriormente). L’unità di calcolo permette anche di inviare tramite SMS o telefonate, messaggi vocali indicanti la situazione del veicolo e di comunicare con la Black Box, laddove il veicolo ne sia provvisto”.
La tecnologia elevata permette di istallare Angel su qualunque autoveicolo costruito negli ultimi 10 anni. Il sistema di sicurezza viene messo in moto solo se è il conducente ad essere ubriaco: Angel può discriminare il tasso alcolico del conducente e quello dei passeggeri che, se superano i limiti consentiti, non costituiscono un pericolo.
Per gli ideatori Angel non può essere ingannato. Finalmente una risposta alle “Stragi del Sabato sera”? All’ Expo di Shanghai l’ardua sentenza.









